Lex/pulsion…

… è uno spettacolo di strada destinato a contribuire ad una campagna di sensibilizzazione nata per combattere le leggi federali contro l’asilo e gli stranieri. (del 24 settembre 2006, Iniziativa lanciata dalle sinistre e votata a livello federale).

In maniera ludica e caotica Lex/pulsion rappresenta le differenti prove che devono passare le persone che vogliano trasferirsi in Svizzera.

"Benvenuti al Circo Elvezia!

Oggi potrete ammirare la finale del nostro grande concorso internazionale con degli invitati venuti da tre continenti !

Abbiamo fatto selezioni in tutto il mondo e solo tre concorrenti sono riusciti a qualificarsi per questa grande finale.

Oggi dovranno passere le ultime prove e dopo sarete voi, caro pubblico, a votare e scegliere chi avrà l’onore di vincere un permesso di lavoro o l’essere riconosciuto quale rifugiato.”

Spazio ai finalisti!

Jessica, una giovane acrobata, volteggia sulla sua bicicletta impersonando diverse identità.

Per ogni nuovo richiedente si trasforma, cambia attitudine, di maschera e costume.

Ogni volta gli sarà chiesto di superare prove sempre più assurde e delle prodezze sempre più insensate.

Eccola come Manuela Salazar, una richiedente colombiana.

Più tardi si trasforma in Sultan Kissa, rifugiata politica curda.

Per concludere incarnerà Mamadou Dambélé dalla Guinea.

Chi sarà il felice vincitore ?

Questo dipenderà da voi…

Recitazione, acrobazia e concezione : Jessica Arpin

Regia, maschere, scrittura e concezione: Patrick Mohr

Lex/pulsion è stato rappresentato dalla fine di giugno all’inizio di settembre del 2006 in differenti luoghi nella città di Ginevra e nei comuni dell’agglomerato, come nel Canton Vaud all’interno della campagna per la coordinazione contro l’esclusione e la xenofobia.