Artista di circo, clown, attrice ed esploratrice, Jessica Arpin è nata a Salvador, Bahia. A sei mesi prende il suo primo aereo per recarsi a New-Orleans dove trascorrerà quattro anni con la sua famiglia. Il suo organismo, stracolmo di tabasco e salse piccanti, elegge, d’accordo con i suoi genitori e suo fratello, il suo nuovo domicilio, che per i quattordici anni successivi sarà Ginevra. Attorniata dal lago Lemano e dal Salève, comincia a studiare teatro e circo al Théâtre-Cirqule. A diciotto anni vola verso il nord del Canada per compiere i suoi studi alla Scuola Nazionale di Circo di Montréal. Da allora calca le scene nei tendoni e sulle strade di tutto il mondo.

Brasile, Belgio, Canada, Svizzera, Italia, Nuvavut (Polo Nord), ogni volta nella lingua del posto, cresce professionalmente nell’arte del “senza frontiere”; tra il teatro, il circo, la strada e il cabaret. Il vento nella voce, il fuoco nelle azioni, recita sempre di più nell’universo del clown, entità che si trova ovunque e da nessuna parte, senza limiti linguistici, sociali, geografici e politici. 

 

L’umorismo non ha frontiere.